Davide Valpreda
Odio i luoghi comuni. Non sopporto il “non si può fare”. Se non puoi fare qualcosa è perchè non vuoi farlo. Oscar Wilde disse: “colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere un futuro avanti a sè”. Infatti non mi giro mai.
Mi laureo lavorando. Usava così. Il solo titolo della tesi avrebbe dovuto farmi capire tante cose: “Strategie di marketing applicate al prodotto informatico”. Sul termine strategie. Sul marketing. E sul prodotto informatico.
Inizio il percorso lavorativo nel più grande gruppo del turismo in Italia. Ho la fortuna di vedere il vero mondo del turismo. Conosco personalmente molte agenzie di viaggio e diversi Tour Operator. Prendo appunti e imparo.
Metà anni ’90 proseguo la ‘carriera’ in una delle realtà più importanti italiane per applicazioni gestionali. Ho la responsabilità della nuova Business Unit dedicata al Mercato Turismo. Divento un Technical Marketing Manager. Che non è brutta cosa. Anche qui ascolto il mercato: albergatori, agenti di viaggio, network e ristoratori. Continuo a prendere appunti.
Non so se essere fiero che, alcune soluzioni ideate e sviluppate in quel periodo, sono tutt’oggi commercializzate.
Nel ’98 inizio a prestare sempre più attenzione al nuovo mondo: la rete o meglio il web e le sue derivate che, soprattutto nel turismo, sin da subito prometteno forti segnali di cambiamento. Bastava non vederlo per essere, oggi, nelle condizioni di mercato attuali.
Dal 2005 la collaborazione con aziende di servizi web oriented diventa sempre più stretta. Cerco costantemente soluzioni in rete per permettere alle aziende di evolvere tramite percorsi di crescita sostenibili.
Ritengo che lo studio e la progettazione di Progetti di Comunicazione siano la sola strada percorribile per chi vuole essere in rete in modo virtuoso e redditizio. Sono finiti i tempi dell’improvvisazione.